Personalizzazioni Android: sei pro o contro?

Personalizzazioni Android: sei pro o contro?

Dalle recenti ricerche di mercato sulla diffusione di Android è emerso che solo il 2,9 % dei device è aggiornato ad Ice Cream Sandwich mentre il 63,3 % è ancora fermo a Gingerbread. Molte sono le ragioni che giustificano questo ritardo, ovvero il passaggio ad una mayor release, le questioni riguardanti l’hardware e più di ogni altra cosa l’adattamento al nuovo software delle interfacce grafiche proprietarie.

Le più note sono di certo la Sense (htc), la TouchWiz (samsung),  la ex-MotoBlur (Motorola) e la timescape (Sony). Sorge ,dunque, spontaneo chiedersi se la loro presenza è opportuna o no; sono quindi necessarie alcune considerazioni:

I Pro

Funzionalità aggiuntive. CON le varie personalizzazioni bisogna ammettere che crescono notevolmente le funzioni e si delineano alcune peculiarità degli smartphone. A partire dai market proprietari (Samsung Apps) fino ai temi ed ai più stilosi widget (Sense) si arriva alle applicazioni catturando inoltre l’attenzione dell’ambiente business (con le Smart Actions e Motocast  di Motorola’s custom UI). E quindi perchè rinunciarvi?

– Velocità. SENZA  personalizzazioni potremmo sicuramente avere uno smartphone più veloce in ogni situazione; solo i più moderni e potenti device riescono a far girare fulmineamente anche i più pesanti software proprietari.  Un software puro Google è quindi, generalmente,  più rapido e scattante.

I Contro

Rallentamenti. CON le interfacce utente proprietarie molto spesso il terminale necessita di molta memoria e potenza per funzionare a dovere; molto spesso alcuni limiti hardware contribuiscono ai rallentamenti, alimentati a loro volta dalla (a volte) eccessiva pesantezza delle personalizzazioni. (Vedi old-Motoblur che rendeva inutilizzabili alcuni device)

Omologazione. SENZA alcuna GUI che differenzia la marca dello smartphone, avremmo tutti l’interfaccia holo di google, la stessa presente nei Nexus phone che è sicuramente molto accurata e leggera ma, e qui mi ripeto, uguale per tutti.

Secondo alcuni inoltre sarebbe opportuno che fosse una scelta dell’utente l’installazione o meno delle interfacce. Se è vero che sono queste a rallentare il rilascio di aggiornamenti, perché non rilasciarli a parte? Oppure sul market… ehm Play Store… a pagamento?

È forse questa utopia? Probabilmente sì, ma nulla è mai da escludere.

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